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O N D A Z I O N E
CARLO CAETANI DELLA FARGNA
Ufficio stampa
Giulio Lizzi
Tel. 339/8293562
e-mail:
fondazione.fargna@diocesi.perugia.it
COMUNICATO
STAMPA DEL 05/01/04
"INTERNET
E I MINORI: ISTRUZIONI PER L'USO"
I RISULTATI DELL'INDAGINE
PRESENTATI NEL CORSO DEL CONVEGNO "INTERNET E I MINORI:
ISTRUZIONI PER L'USO" I RISULTATI DI UNA RICERCA CONDOTTA
A CITTA' DELLA PIEVE CON L’OBIETTIVO DI SONDARE LA CONOSCENZA
DI INTERNET DA PARTE DEI GENITORI E INDIVIDUARE LE PAURE
CHE QUESTO STRUMENTO SUSCITA
TABELLA: I RISULTATI
DELL'INDAGINE
Si è tenuto lo scorso 15 dicembre a Città della Pieve, presso
l’Oratorio di San Luigi, il convegno “Internet e i minori:
istruzioni per l’uso”, promosso dal Centro per lo studio
e la prevenzione del disagio nell'infanzia, un gruppo di
ricerca nato dalla sinergia di tre realtà istituzionali
(la Fondazione “Carlo Caetani della Fargna”, l’Archidiocesi
perugino-pievese e il Dipartimento di Filosofia dell’Università
di Perugia) con l’obiettivo di “studiare i complessi problemi
legati allo sviluppo integrale del bambino, individuare
strategie di prevenzione e di intervento in situazioni di
disagio e promuovere una rinnovata cultura educativa, ispirata
ai valori della persona umana e alla dimensione cristiana
della vita”.
Al convegno, presieduto dall’Arcivescovo Giuseppe Chiaretti
e coordinato da Floriana Falcinelli, docente di Tecnologie
dell’Istruzione e dell’Apprendimento presso l’Università
di Perugia, hanno preso parte anche Emanuele Florindi, responsabile
di Telefono Arcobaleno per il centro Italia, e Marco Moschini,
docente di Filosofia Morale presso l’Ateneo perugino. Durante
i lavori sono stati presentati i risultati di una ricerca
condotta a Città della Pieve con l’obiettivo di sondare
la conoscenza di Internet da parte dei genitori e individuare
le paure che questo strumento suscita. All’indagine, strutturata
in quattro aree ("grado di confidenza con Internet", "i
motivi dell'utilizzo", "eventuali difficoltà di utilizzo",
"le paure percepite") ha preso parte un campione di 72 genitori,
55 dei quali hanno dichiarato di saper utilizzare Internet.
Analizzando le risposte, emerge che il gioco e lo studio
sono i motivi principali che inducono ad utilizzare Internet,
ritenuto dalla quasi totalità dei genitori strumento utile
per informarsi e per studiare. Solo in 7 considerano Internet
utile per comunicare con altre persone, dato che conferma
la Rete come una risorsa privilegiata per la ricerca di
informazioni, ma poco sfruttata come punto di incontro e
riflessione tra le persone. Tra le difficoltà di utilizzo
di Internet, primeggia l'alto costo del collegamento. Le
paure suscitate da Internet, sia in chi già utilizza Internet,
sia in chi non lo conosce ancora, sono molto simili se non
addirittura identiche. I contenuti ritenuti più rischiosi
sono pornografia e pedofilia, l'esaltazione all'uso di droga
e alcool e infine la violenza e l'intolleranza. I modi di
incontrarsi ritenuti più pericolosi sono la chat e la webcam.
In generale, le risposte di chi usa internet e di chi non
lo usa ancora sono quasi sovrapponibili, e per questo sembrano
influenzate prevalentemente da stereotipi; si evidenzia
perciò una profonda necessità di informare su questo argomento
per consentire lo sviluppo di senso critico riguardo all’utilizzo
delle nuove tecnologie. |
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