L'Ufficio per la
pastorale familiare è un ufficio di particolare importanza per il
compito che è chiamato a svolgere, di difesa e promozione della
famiglia nell’attuale contesto sociale e culturale, secondo gli
insegnamenti della Chiesa, avendo a cuore l’evangelizzazione e la
formazione spirituale della famiglia come «sacramento» dell’amore
trinitario e chiesa domestica.
Suoi compiti istituzionali, d’intesa con altri uffici e con l’aiuto di
associazioni e organismi specifici, sono:
- l’educazione all’amore dei ragazzi e degli adolescenti,
d’accordo con l’ufficio di pastorale giovanile;
- “corsi di preparazione al matrimonio” (CPM), da trasformare in
“percorsi di fede” (cf. Convegno di Palermo 1995), promossi sia al
centro diocesi che nelle zone o unità pastorali;
- l’accompagnamento delle giovani coppie con iniziative idonee,
avvalendosi anche delle molte forme associative esistenti;
- l’educazione dei figli alla fede e alla vita cristiana all’interno e
fuori della famiglia, adottando progetti educativi unitari;
- la promozione d’una spiritualità coniugale e familiare, dando vita a
più iniziative;
- la cura degli aspetti «patologici» della coppia e della famiglia
(divorziati con o senza nuovo accompagnamento, unioni di fatto,
omosessuali..., ed anche pedofilia, pornografia, prostituzione ecc.).
L'Ufficio avrà cura, d’intesa con gli uffici di curia interessati:
- della preparazione spirituale pastorale culturale delle equipe
animatrici dei cammini di fede per fidanzati e degli esperti richiesti
dai parroci;
- della promozione dei ministri di catechesi familiare in occasione
dei sacramenti dell’iniziazione cristiana;
- della preparazione e dell’accompagnamento dei matrimoni misti
interconfessionali e dei matrimoni interreligiosi, chiedendo
istruzioni, per i casi più complessi, all’ufficio matrimoni e al
Vescovo;
- della formazione di coppie e di famiglie -guida per
l’accompagnamento dei catecumeni, in collaborazione con il Centro per
l’evangelizzazione e la catechesi;
Nell’ambito dei «servizi», l’ufficio:
- cura lo sviluppo del Consultorio coniugale e familiare di
ispirazione cristiana, dove non dovrà mancare la conoscenza dei metodi
naturali di regolazione della fertilità. In tale ambito promuove la
cultura della vita anche con la celebrazione dell’apposita giornata
(prima domenica di febbraio) in tutte le parrocchie, sostenendo
l’attività dei Centri di aiuto alla vita (CAV); e la cultura della
famiglia unita, anche con la celebrazione della «Giornata dei
fidanzati» (o festa del Santo Anello, nella penultima domenica di
gennaio) e della «Giornata della famiglia» (nella domenica dopo
Natale);
- si adopera per lo sviluppo di associazioni familiari, quali
l’Associazione dei genitori, il Forum delle famiglie e altre simili, e
ne stimola l’attività a livello locale e regionale;
- segue e, se necessario promuove, apposite indagini sullo stato di
salute e l’evoluzione sociale delle famiglie del territorio, per
documentare e ispirare interventi a difesa anche sociale e politica
della famiglia, con particolare attenzione alle politiche familiari
della regione e dei comuni.