Il Convegno rientra nella tradizione della storica casa editrice
La Scuola di Brescia, che lo ha promosso, in collaborazione con
il Centro Studi Pedagogici sulla Vita matrimoniale e familiare,
attivo dal 1996 presso l’Università Cattolica di Brescia e con
la rivista “La Famiglia”, entrambi diretti dal Professor
Luigi Pati, come riflessione pedagogica sulla realtà familiare oggi
in Italia, nella prospettiva personalistico- cristiana.
Tre sono stati gli ambiti problematici sviluppati: proporre
una delineazione storico concettuale degli argomenti trattati;
indicare i valori guida del personalismo cristiano e della genitorialità
coniugata sul piano della reciprocità nella differenza; far conoscere
esperienze specifiche di sostegno e di educazione alla genitorialità.
Il Convegno è
stato articolato in quattro mezze giornate:
1.
Percorsi e contesti della genitorialità.
2.
Genitorialità e differenze di genere.
3.
Genitorialità e differenze di generazioni.
4.
Educare alla genitorialità. Ascoltare
le esperienze
Le diverse relazioni presentate hanno focalizzato una
serie di questioni nodali:
1.
complessità delle relazioni familiari [Pati] e variabilità storica nei modelli
di genitorialità [Cavallera];
2.
delineazione del contesto antropologico per la
genitorialità nel quadro di un’etica del dono intergenerazionale
[Rocchetta], per il superamento della
fragilità e rigidità dei ruoli paterno/materno [Iori], all’interno di un orizzonte
della coniugalità come reciprocità [coniugi Danese-Di Nicola];
3.
riflessione sulle differenze intergenerazionali
genitori/figli, nei loro aspetti di ambivalenza/risorsa [Giani Gallino]
così come nelle difficoltà/possibilità di dialogo intergenerazionale,
che chiama in causa anche la responsabilità sociale [Pietropolli Charmet];
4.
indicazione dei valori da proporre alle nuove
generazioni per l’educazione alla genitorialità [Galli];
5.
descrizione dell’operato dei Consultori
familiari Cristiani [Corsi],
presentazione di esperienze di educazione alla genitorialità,
nell’ambito dell’educazione nell’arco della vita [Simeone, scuole per genitori; Ferrazzoli, gruppi
di auto mutuo aiuto] e di sostegno alle famiglie con specifiche
problematiche [minori e reato, Mazzuccato].
Dal Convegno sono emersi due indicazioni particolarmente
significative per la riflessione sul come prevenire, nella famiglia,
possibili situazioni di rischio e disagio per l’infanzia:
1.
l’inserimento dell’educazione alla genitorialità
nel contesto della formazione nell’arco di tutta la vita [lifelong
learning];
2.
il recupero della memoria,
non solo come fonte di conoscenza e di riflessione sull’esperienza
per coloro che operano con/per le famiglie, ma anche come fattore
specifico di costruzione dell’identità personale/famigliare [come
figlio/coniuge/genitore] che lega gli individui nella trama intergenerazionale.
La questione dell’educazione alla genitorialità, non più
solo correlata alla prevenzione del rischio, viene sottratta alla
dimensione più limitatamente di emergenza, per essere inserita
in un contesto più ampio che caratterizza oggi l’educazione degli
adulti, o meglio la formazione nel corso dell’arco della vita,
il cui orientamento paradigmatico prevalente pone in primo piano
i vissuti soggettivi delle persone, attraverso
gli approcci narrativo-auto-biografico.
Assunte nell’ottica della formazione permanente le problematiche
del disagio [bambini e famiglie, bambini e media] trovano una
collocazione nella “normalità” di ogni vissuto soggettivo, in
cui le diverse esperienze di vita generano conoscenza, ma anche
domande cui dare risposte attraverso percorsi di ricerca individuali
o sociali.
Il Convegno ha inteso dare alcune risposte, all’interno
di un sistema educativo aperto, ai bisogni di formazione e di
crescita di famiglia e bambini, per una cittadinanza sociale della
famiglia, caratterizzata dalla relazionalità tra generi e generazioni,
nella dimensione di una responsabilità sociale, contro i pretesi
diritti dell’individualismo e della frammentazione.
Inoltre, presentando una articolata proposta di esperienze
di formazione e di sostegno per la genitorialità, vissute sul
campo in situazioni esistenziali specifiche, ha confermato la
necessità di operare in rete per affrontare le problematiche inerenti
alle relazioni familiari nella loro multiforme complessità.
È questa la linea perseguita anche dal Centro Della Fargna,
che continua la sua attività di studio, informazione e di organizzazione
di occasioni formative, e riprende gli incontri a Città della
Pieve, nella sede del Seminario, già a partire dal prossimo 15
dicembre, sul tema “Internet e bambini: istruzioni per l’uso”,
in collaborazione con Telefono arcobaleno, per proseguire
poi, a gennaio/febbraio 2004, con specifiche conferenze sulle
problematiche della genitorialità correlate a situazioni di rischio
per i bambini e le bambine, e sulle possibili linee di una formazione
per i genitori, di cui si daranno notizie più dettagliate in seguito.
Per
saperne di più: indicazioni bibliografiche.
Cadei Livia, “Ricerca educativa, narrazione
biografica e famiglia” in “La famiglia”, 2003, 221,
pp. 67-80.
Corsi M., Sirignano C., La mediazione
familiare. Problemi, prospettive, esperienze, Vita e Pensiero,
Milano,199.
Demetrio D., Metodo autobiografico
e famiglie che si raccontano in “Strumenti” 1998, 3,
pp.19 ss.
Di Nicola G.P., Uguaglianza e differenza.
La reciprocità uomo donna, Roma, Città Nuova, 1988.
Di Nicola G.P. (a cura di), Analisi
ed intervento di rete: il caso della famiglia, Franco Angeli,
Milano, 1991
Di Nicola G.P., Prendersi cura delle
famiglie. Nuove esperienze di sostegno alla genitorialità, Carocci,
Roma; 2000.
Di Nicola G.P., Danese A, Amici a vita,
Effatà, Torino, 2000.
Galli N., Pedagogia della famiglia
ed educazione degli adulti, Vita e Pensiero, Milano, 2000.
Galli N., Educazione dei coniugi alla
famiglia, Vita e Pensiero, Milano, 1992.
Galli N., Educazione dei giovani alla
vita matrimoniale e familiare, Vita e Pensiero, Milano, 1993.
Galli N., Educazione familiare alle
soglie del terzo millennio, La Scuola, Brescia, 1996.
Folgheraiter F., Donati P., Community
care. Teoria e pratica del lavoro di rete, Erikson, Trento,
1991
Iori V., Fondamenti pedagogici e trasformazioni
familiari, Brescia, La Scuola, 2001.
Iori V., Rampazi M., (a cura di), Storie
di famiglie. Bisogni e risorse nei racconti di vita familiare
a Reggio Emilia, “Strumenti”, Milano, Guerini, 1998.
Pati L., Pedagogia familiare e denatalità.
Per il ricupero educativo della società fraterna, La Scuola,
Brescia, 1998.
Pati L., La politica familiare nella
prospettiva dell’educazione, Brescia, La Scuola, 1995.
Viganò R., Ricerca educativa e pedagogia
della famiglia, Brescia, La Scuola, 1997.
Viganò R., “La ricerca internazionale
sull’educazione familiare. Questioni e prospettive metodologiche”
in “Pedagogia e Vita”, 1998, 6, pp.131-155.
Chi sono i relatori del
convegno di Brescia
Luigi
Pati
Ordinario
di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore; direttore
del Centro Studi sulla
Vita Matrimoniale e Familiare attivo presso la stessa Università,
sede di Brescia; direttore del bimestrale “La
Famiglia” dell’Editrice La Scuola.
Hervè
A. Cavallera
Ordinario
di Storia della Pedagogia presso l’Università di Lecce; componente
dei Comitati scientifici della Fondazione Gentile (Università
di Roma, La Sapienza) e della Fondazione Ugo Spirito(Roma).
Carlo
Rocchetta
Gia
docente alla pontificia università Gregoriana di Roma e alla Facoltà
Teologica di Firenze, è attualmente assistente spirituale del
“Centro Familiare Casa della Tenerezza” fondato a Perugia, e tiene
corsi sul matrimonio e la famiglia allo Studio Teologici di Assisi].
Vanna
Iori
Ordinario
di pedagogia all’Università Cattolica Del Sacro Cuore, responsabile
dell’Osservatorio sulle famiglie del Comune di Reggio Emilia
Giulia
Paola Di Nicola
Docente
presso l’Università di Chieti e presso la Pontificia Università
Salesiana; co-dirige la rivista “Prospettiva Persona” e la collana “Scienze del matrimonio” presso
la Casa Editrice Effatà, Torino, unitamente al marito Attilio Danese; è membro dell’Accademia Internazionale INTAMS
per gli studi sulla coniugalità a Buxelles.
Tilde
Giani Gallino
Ordinario
di Psicologia dello sviluppo all’Università di Torino.
Norberto
Galli
Già
ordinario di Pedagogia all’Università Cattolica del Sacro Cuore,
è direttore della rivista “Pedagogia e vita” dell’editrice La
Scuola di Brescia
Gustavo
Pietropolli Charmet
Direttore
del centro “Il Minotauro”.
Michele
Corsi
Ordinario
di Pedagogia generale e Presidente del corso di laurea in Scienze
della Formazione presso l’Università di Macerata, già Vicepresidente
della Confederazione dei Consultori familiari di ispirazione cristiana
(C.F.C.)
Domenico
Simeone
Docente
di Educazione degli adulti presso l’Università Cattolica del Sacro
Cuore, è membro della Commissione Scientifica della C.F.C.
Ivana
Ferrazzoli
Assistente
sociale presso l’Azienda ospedaliera di Desenzano sul Garda; si
occupa da anni della promozione di gruppi di auto mutuo aiuto
per persone e famiglie che vivono un disagio o una dipendenza.
Nel 1997 ha fondato con altre colleghe l’Associazione Auto Mutuo
Aiuto (A.M.A.) di Brescia.
Claudia
Mazzuccato
Docente
di Legislazione minorile nella Facoltà di Scienze della Formazione,
di Diritto penale nella Facoltà di Sociologia e di Criminologia
nella Facoltà di Giurisprudenza (sede picentina); è mediatore
penale per la Mediazione di Milano e componente esperto della
Commissione ministeriale su Mediazione e Giustizia riparativa.
|